Edvard Grieg – Suite op. 46 I Il mattino
Il mattino di Edvard Grieg è il primo brano della suite op. 46, dove sono raccolte alcune musiche di scena per la rappresentazione teatrale del Peer Gynt (dramma di Ibsen scritto in versi).
Il personaggio prende spunto da una leggenda norvegese.
Peer Gynt è un antieroe, un debole, un sognatore, un buono a nulla con dei sogni da megalomane.
E’ un personaggio affamato di esperienze e, nel corso del dramma, vive diverse avventure (che in genere si concludono con la fuga) che gli permettono di conoscere e diventare se stesso.
Dopo la morte della madre e la fuga dalla patria Peer Gynt giunge in Marocco dove vede il sorgere del sole.
Qui si ascolta la musica de Il mattino.
Il brano ha un sapore idilliaco e lascia presagire un nuovo inizio, una nuova avventura (o disavventura).
Il tema del Mattino è usato anche per chiudere la rappresentazione teatrale quando Peer Gynt, tornato dal suo vero amore (Solveig), trova la pace.
I brani della suite op. 46 tratti dalle musiche di scena del Peer Gynt sono i più famosi ed eseguiti tra quelli di Edvard Grieg.
La melodia de Il Mattino è basata sulla scala pentafonica ed è affidata a flauto, oboe e violini.
Nello spartito ho indicato in grigio (con le gambe in basso) le note dell’oboe.
